Stevie Wonder

“I enjoy harmonica and drums about the best of all

Mi piacciono l’armonica e la batteria più di tutto il resto.”

STEVIE WONDER

Stevie Wonder, nato Stevland Hardaway Judkins il 13 maggio 1950 a Saginaw, Michigan, è uno dei musicisti più influenti del XX secolo. Cieco dalla nascita a causa di una retinopatia prematura, sviluppò fin da giovane un talento straordinario per la musica. A soli 11 anni, firmò un contratto con la Motown Records, segnando l’inizio di una carriera straordinaria.

Durante gli anni ’60, Wonder si affermò con successi come “Fingertips” e “Uptight (Everything’s Alright)”, che misero in mostra la sua versatilità musicale. Negli anni ’70, intraprese un percorso artistico più maturo, producendo album rivoluzionari come Talking Book, Innervisions, e Songs in the Key of Life. Questi album, considerati capolavori, integravano funk, soul, jazz e pop, evidenziando anche temi sociali e politici.

Parallelamente alla sua carriera musicale, Stevie Wonder è stato un instancabile attivista per i diritti civili e umani. La sua campagna per far riconoscere il Martin Luther King Jr. Day come festa nazionale è stata cruciale per il suo successo. Ha vinto 25 Grammy Awards, un record per un artista solista, e il suo contributo alla musica è stato riconosciuto con un Grammy Lifetime Achievement Award.

Nel corso dei decenni, Stevie Wonder ha continuato a rilasciare musica e a esibirsi in concerti in tutto il mondo. Anche se la sua produzione musicale è rallentata negli ultimi anni, il suo impatto sulla musica e sulla cultura rimane indelebile. Infine, Wonder è considerato non solo un pioniere della musica, ma anche una voce influente per la giustizia e l’uguaglianza.

Lo Stile

Lo stile di Stevie Wonder all’armonica è unico e inconfondibile, caratterizzato da una combinazione di virtuosismo tecnico e profonda espressione emotiva. A partire dalla fine degli anni ’60, l’armonica ha iniziato a occupare un ruolo centrale nella sua musica, come dimostrato in brani iconici come “For Once in My Life” e “I Was Made to Love Her”. A differenza di molti armonicisti contemporanei, spesso legati al folk o al blues, Wonder ha introdotto complessità e scale jazz nelle sue esecuzioni, mantenendo sempre una fedeltà melodica che rende i suoi assoli memorabili.

Il segreto del suo suono distintivo risiede principalmente nell’uso della cromatica, un’armonica più complessa e difficile da padroneggiare rispetto alla più comune diatonica. Wonder è noto per manipolare il cursore della cromatica con forza e precisione, utilizzando il vibrato e un effetto di fluttering con la lingua per creare un suono che, come molti affermano, sembra quasi cantare. Questa combinazione di tecniche, insieme alla sua capacità di costruire assoli che si sviluppano in modo progressivo e culminano in note alte e potenti, lo rende immediatamente riconoscibile.

Nel corso della sua carriera, Wonder ha collaborato con numerosi artisti, e il suo stile all’armonica è stato spesso imitato ma mai realmente eguagliato. La sua capacità di esprimere emozioni profonde attraverso l’armonica, unita alla sua innata musicalità, ha avuto un impatto duraturo non solo sul pop e sul jazz, ma sulla musica popolare in generale. Come sottolineato da esperti e colleghi musicisti, il suono di Wonder è tanto una questione di tecnica quanto di un approccio unico e personale alla musica, che ha reso il suo contributo all’armonica una delle voci più iconiche del secolo scorso.

Ascolti Suggeriti

A Whiter Shade Of Pale – Wonder a 15 anni!

Isn’t She Lovely – forse l’assolo di cromatica più famoso della storia

Creepin’ – un maestoso assolo di cromatica in FA

Boogie On A Raggae Woman – una rara apparizione di Wonder alla diatonica

Everyday I Have The Blues – uno standard del Blues con Tony Bennet e una cromatica imbattibile

Link Utili

Biografia (Wikipedia)

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