Rick Estrin

“It’s a lot about discipline – doing the stuff that gets me good results, instead of doing stuff that just feels good in the moment

Ha molto a che vedere con la disciplina – fare le cose che mi portano buoni risultati, invece di fare ciò che mi fare stare bene sul momento”

RICK ESTRIN

Rick Estrin è nato a San Francisco nel 1949. A 12 anni, la sorella maggiore gli regalò una copia di “The Genius Sings The Blues” di Ray Charles, scatenando in lui una passione per la musica. Seguono album di Jimmy Reed, Champion Jack Dupree, Mose Allison e Nina Simone. Ricevette la sua prima armonica a 15 anni e a 18 si esibiva già nei club neri della città.

Suonò per la prima volta con Lowell Fulson e fu ingaggiato per aprire cinque concerti per Z.Z. Hill. Lavorò quasi un anno con la leggenda della chitarra Travis Phillips in una band guidata dal famoso pappone/bluesman Fillmore Slim, protagonista del documentario “American Pimp”. Slim presentò Estrin al cantante Rodger Collins, che divenne il suo primo vero mentore musicale, insegnandogli la composizione e lo show business.

A 19 anni, Estrin si trasferì a Chicago e collaborò con alcuni dei migliori bluesman della città. Conobbe e suonò con la leggenda Muddy Waters, che gli disse: “Sei fantastico, ragazzo! Hai quel suono! Suoni come un uomo!” Muddy voleva che Estrin andasse in tournée con lui, ma Rick perse la chiamata e l’opportunità sfumò. Tornato nella Bay Area, incontrò il chitarrista Charlie Baty e fondò i Little Charlie & The Nightcats. Con il ritiro di Charlie dalle tournée nel 2008, Estrin coinvolse il virtuoso della chitarra Kid Andersen e formò Rick Estrin & The Nightcats.

Estrin cita Sonny Boy Williamson II, Percy Mayfield e Baby Boy Warren come principali influenze nella composizione. Il tutto unito ad una abilità di prolifero songwriter e ad una voce vellutata, insieme a show indimenticabili rende Estrin uno degli armonicisti da ammirare.

Lo Stile

Rick Estrin si ispira agli armonicisti Sonny Boy Williamson II e Little Walter, principalmente, sull’armonica. Dotato di un fraseggio efficace, sia alla diatonica che alla cromatica, riesce a riproporre le sue influenze con un tocco personale che regala un’unicità ad ogni frase.

Capace di intrattenere solo con armonica e voce, non si risparmia come front-man della propria band: indimenticabili le performance da vero showman quando suona usando un abile tongue-blocking per suonare l’armonica senza mani tenendola in bocca per metà, come fosse un sigaro.

Riesce a ricordare i grandi del passato senza scordarsi di vivere il presente e sintetizza abili bending, effetti e sonorità in modo da essere sempre conforme alla musica che suona: sa dimostrare di aver imparato bene le lezioni dei grandi maestri e di adattarle alla sua musica quando serve.

Ascolti Suggeriti

Crawlin’ King Snake – da solo (armonica e voce) suonando un classico del Blues

The Circus Is Still In Town – in versione più rockeggiante dall’ultimo album (2024)

Callin’ All Fools – Estrin alla cromatica, live

She’s Nineteen Years Old – alle prese con un classico di Muddy Waters con Charlie Musselwhite come ospite

Dump That Chump – un classico della band dai tempi di Little Charlie

Link Utili

Biografia (Wikipedia)

Video Live TV

Articolo di approfondimento (in inglese)

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