Nella musica esistono più di settanta tipi di accordi riconosciuti. E non di diverse tonalità, parliamo di 70 e più modi diversi di suonare un accordo, ad esempio di DO.

Questo perché l’accordo ha quello che si chiama “voicing”: la disposizione verticale e l’ordine delle note che compongono un accordo (quali note stanno nella parte più alta e nelle parti intermedie, quali note sono raddoppiate, in quale ottava si trova ciascuna nota.

Pensando a musiche come la classica o come il jazz, dove l’armonica è piuttosto sofisticata, è facile intuire dove queste settanta versioni diverse di uno stesso accordo possano trovare il loro collocamento.

Ci sono alcuni accordi che, fortunatamente, sono più diffusi e usati rispetto ad altri e su questi grandi gruppi si concentra questo capitolo.

 

Questo capitolo NON vuole sostituirsi ad un vero percorso di teoria musicale e studio dell’armonia musicale. Per approfondire questo argomento suggerisco di iscriversi a dei corsi dedicati.