The Harmonicats

“I listen to people like Jerry Murad, the lead player from the Harmonicats […] There aren’t a lot of top chromatic players around

Ascolto gente come Jerry Murad, il musicista solista degli Harmonicats […] Non ci sono molti armonicisti cromatici di alto livello in giro”

MAGIC DICK

Jerry Murad’s Harmonicats erano un gruppo musicale americano basato sull’armonica, fondato nel 1947. Originariamente chiamati The Harmonica Madcaps, il gruppo comprendeva Jerry Murad (armonica cromatica), Bob Hadamik (armonica basso), Pete Pedersen (armonica cromatica) e Al Fiore (armonica a accordi).

Nel 1947, durante il blocco delle registrazioni, il gruppo incise il brano di successo “Peg o’ My Heart” per Vitacoustic Records, che rimase per 21 settimane nella classifica di Billboard, raggiungendo la posizione numero uno e vendendo oltre due milioni di copie nel primo anno. Questa fu la prima registrazione a utilizzare il riverbero artificiale, una innovazione storica nella registrazione musicale.

Nel corso degli anni, vari membri si unirono e lasciarono il gruppo, contribuendo alla loro longevità e successo.

Jerry Murad (1918-1996) nacque a Istanbul, Turchia, e si trasferì negli Stati Uniti all’età di due anni. Era noto per suonare diverse armoniche, inclusa una speciale armonica Musette che replicava il suono dell’accordéon francese. Morì di infarto nel 1996.

Don Les (1914-1994), nato Dominic Leshinski a Lorain, Ohio, soffriva di cataratte congenite. Nonostante la sua visione limitata, formò anche una propria versione degli Harmonicats. Morì nel 1994.

Al Fiore, nato a Chicago, iniziò a sperimentare con l’armonica a accordi all’età di 13 anni. Registrò il successo “Peg o’ My Heart” con una rara armonica Hohner a disposizione inversa. Soffrì un infarto nel 1958 e fu sostituito temporaneamente da Bob Herndon.

Cappy Laffel (1913-2002) suonò la Polyphonia per il gruppo durante il 1947-1948.

Nel 1970, Don Les fu sostituito da Dick Gardner, che rimase con il gruppo per oltre 20 anni. Altri membri degni di nota includono Bob Bauer, George Miklas, Al Data, Joe Mass Jr., J.R. Mass, Danny Wilson, Buddy Boblink e Pete Pedersen. Chris Bauer, pur non essendo un membro ufficiale, collaborò con il gruppo.

Gli Harmonicats sono stati il primo gruppo di armoniche a raggiungere il successo mondiale con il brano “Peg O’ My Heart”. Scritto da Alfred Bryan e Fred Fisher, la versione degli Harmonicats ha ha venduto oltre venti milioni di copie ed era caratterizzata dall’uso del riverbero artificiale, per la prima volta nella storia.

Lo Stile

Abili armonicisti, gli Harmonicats si dividevano i ruoli tra “armonica cromatica” che suonava le melodie e i soli grazie all’abilità di Jerry Murad, di “armonica ad accordi” sulla quale Al Fiore suonava gli accompagnamenti e Don Les aveva in carico le parti del basso, suonate appunto su un “armonica basso”.

Il gruppo è stato uno dei più longevi atti di tipo vaudeville, attivo ben oltre gli anni ’60 fino allo scioglimento della band. La loro caratteristica era una combinazione intelligente di suoni, una gamma di bassi ricca e profonda e la versatilità virtuosistica del gruppo, unita a un vivo interesse per gli effetti dell’eco nelle registrazioni, a distinguere gli Harmonicats dagli altri ensemble di armoniche dell’epoca.

Murad e gli Harmonicats amavano un suono ricco e ampio e ampliarono la gamma timbrica del gruppo includendo strumenti ausiliari come chitarre e pianoforti. Ad esempio, si possono ascoltare grandi assoli di chitarra di Sid Fisher come in “September Song” di Weill, e un ampio intro al pianoforte di Jan August in “Bewitched, Bothered and Bewildered”. Il loro repertorio non era tra i più rilassanti o tranquilli, e solo nel 1951, con “Charmaine”, troviamo un’interpretazione riflessiva arricchita da leggeri archi musicali. Altrove ci sono blues simulati e appropriazioni di musica classica leggera (Khachaturian, Ippolitov-Ivanov e simili) che offrono sfumature interessanti al loro suono. Il culmine di questo aspetto si raggiunge quando il gruppo si unisce all’orchestra di Richard Hayman per una grande interpretazione della Rapsodia su un tema di Paganini di Rachmaninov, chiamata qui “The Story of Three Loves”.

Gli Harmonicats hanno incluso nel loro suono anche blues, valzer, brani cinematografici e teatrali, leggeri boogie e molto altro ancora come la loro fantastica versione di “Mack the Knife”: in questo brano il gruppo mostra tutto ciò che sa fare in modo virtuosistico e pieno di divertimento comunicativo, rispettando il suono di un’epoca.

Ascolti Suggeriti

Peg O My Heart – il brano che caratterizza gli Harmonicats

Malaguena – alle prese con un classico della musica Cubana

Cherry Pink and Apple Blossom White – il famoso brano scritto da Louiguy rivisitato dal trio

Mack The Knife – una stupenda versione del classico diventato standard scritto per l’Opera da Tre Soldi

Link Utili

Biografia (Wikipedia)

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